Lieve

Lieve vorrei fosse il mio nome,
che fin troppo grave è stato il tempo
passato a immaginarmi come un uomo nuovo,
ma restando qui fermo.

Lieve vorrei fosse il mio passo,
tenuto alto da ancora un sorriso
che radioattivo illumina il mondo,
che radioattivo lascia una traccia su di me.

Lieve vorrei fosse il mio dono,
quello prezioso che rinuncio ad avere
per cedere ancora una volta
e rompere l’assedio per ancora un sussurro.