Pratica

Nascondo in un abbraccio il respiro,
fino a fare sparire il volto e le mani.
Fino a nascondere alla vista le strade di Milano e le vite degli altri.

Mi devo essere perso qualcosa,
non dovevamo osare l’impossibile,
assaltare il cielo e allora, allora perché le cose sono messe così male?

In maglietta e mutande attraverso il corridoio
e in cucina preparo il caffè.
Nell’attesa mi viene da pensare che la mia cosa migliore sarà la prossima.