KATSUSHIRO

Katsushiro perso nel bosco è il nome con cui sale sul palco Massimo Conte.

Fino all’aprile 2018 del progetto hanno fatto parte anche Alberto Moscatelli, Cesare Biratoni, Giorgio Albani e Leonardo Sala.
Nel 2014 è uscito il primo album, autofinanziato con una campagna di crowdfunding. Il disco è stato registrato presso lo Jacuzi Studio, tutto in presa diretta con l’obiettivo di centrare una resa live d’impatto. Per il ruolo di produttore artistico è stato scelto Giuliano Dottori, cantautore milanese stimato e apprezzato per la sua personalissima cura della melodia, degli arrangiamenti e degli incastri testuali. Attitudini fondamentali per i KPNB.

Il nome Katsushiro è un omaggio al film I sette samurai di Akira Kurosawa. Nel film Katsushiro Okamoto è un giovane di origini aristocratiche che, per riuscire a diventare samurai, chiede di diventare discepolo di Kambei Shimada, ronin reclutato dai contadini di un villaggio assalito da briganti. Nel corso del film Katsushiro si innamora di Shino, la figlia di uno dei contadini del villaggio, costretta dal padre per proteggerla a vestirsi da uomo. Attraverso l’amore per Shino Katsushiro scopre la dignità e la forza morale dei contadini. L’incontro tra Katsushiro e Shino avviene nel bosco in cui il giovane si è perso, da qui il verso “Katsushiro perso nel bosco si lascia cadere su un letto di foglie” della canzone Katsushiro perso nel bosco.